Un milione di login rubati da un sito porno non mi spaventano. Mi spaventano i miliardi rubati senza clamore, nel più assoluto silenzio.
Questa sera, quando andate a casa, fate i bravi: cambiate le vostre password ;)
Ricordate questo nome: Amelia Fraser-McKelvie, la prossima volta che vi interrogate sulle origini e sulla struttura del cosmo. Questa ragazzina, laureanda Australiana, ha confermato la presenza dei filamenti che “dovrebbero” contenere la massa mancante di tutto il nostro universo. Ha risolto, in breve, un rompicapo che da dieci anni affliggeva i cosmologi di tutto il globo. E lo ha fatto con dati vecchi di qualche anno, scovando in mezzo alle carte disponibili pubblicamente.
Le prossime generazioni di ricercatori, se adeguatamente finanziati, ci porteranno a scoperte sensazionali.
stay tunedMore info at: http://en.wikipedia.org/wiki/Amelia_Fraser-McKelvie
È giunta l’ora di dare una svolta e una possibilità a chi lavora e crea con il software open source e libero in Friuli Venezia Giulia.
Stay tuned per ulteriori info ;)
buone ferie!
Alex Badalic ci ha lasciato. La notte scorsa è deceduto all’improvviso all’ospedale di Varese.
Non trovo parole per descrivere lui e quello che ha fatto. La sua esperienza e la sua cultura erano vastissime. Creativo, in ogni gesto o parola, sempre in grado di sorprendere, lo ha fatto anche l’ultima volta, dedicandoci, forse inconsciamente pochi giorni prima della sua scomparsa, una canzone bellissima che riassumeva tutto il suo modo di vedere la vita.
Il mio personalissimo ricordo è riassunto in due immagini sfocate che trovate in fondo al post.
A Sara, la sua compagna di cui tanto amava parlare, e a tutti i suoi amici e conoscenti vanno le mie più sentite condoglianze.
Always look on the bright side, Alex.
Ciao,da oggi tra le icone del mio browser c’è anche il mio lettore RSS mobile. Una web-application per iPhone vera e propria.

photo credit: magerleagues
Un interessante progetto che sfrutta le Google API. Assolutamente da non perdere.
È con immenso piacere che dò spazio ad un evento tutto nuovo: Hackcamp.

Dal 14 al 19 Luglio 2008 a Lignano Pineta, conferenze e install party con ospiti del calibro di Richard Stallman ( il primo giorno ), che parlerà di Free Software, ma anche Christian Blasco e Sebastiano Mestre.
Un complimento sincero va fatto allo staff organizzativo, composto per due terzi dai Fondatori del mio Lug di appartenenza: Aquileia GLP – GNU/Linux Project, che ancora una volta dimostrano un impegno e una capacità di organizzazione davvero notevole.
Chi svolge la professione di Gnu/Linux Switcher nelle aziende, da oggi ha uno strumento in più per aiutare i propri clienti nella personalizzazione di tutti quei servizi e quelle operazioni più o meno complesse che vengono implementate tramite script bash: BUC.

Logo di BUC ( dal blog linux.billera.eu )
I creatori
L’idea nasce da Matteo Avalle e Valerio Billera, in collaborazione con il SiciLinux, per dare vita ad un software in grado di trasformare script bash più o meno complessi in vere e proprie applicazioni dotate di interfaccia grafica.

BUC in sostanza è un interprete che legge un particolare tipo di fle XML ( con estensione .mc ). Tale file contiene appunto gli script che vogliamo dotare di interfaccia.
Alcune considerazioni da fare, utilità e limiti di BUC
Uno script, di per sè, non ha certo bisogno di un interfaccia grafica per funzionare. Soprattutto se l’utilizzatore è la medesima persona che lo ha creato. Accade però, in ambito aziendale, che sia impossibile formare un utente sull’utilizzo di uno script piuttosto complesso, con svariate opzioni da impartire a terminale, che si occupa di modificare un parametro vitale per il lavoro, oppure di trasferire dei file in rete. L’unica opzione è prevedere tutto il prevedibile e far lanciare lo script all’occorrenza. Senza possibilità di controllo e senza possibilità di risoluzione degli errori modificando le variabili, qualora se ne presentasse l’esigenza. In questo ambito BUC è fondamentale. Altro caso utile è quello dei tutorial, degli how-to o della serie di comandi predefinita per compiere una specifica operazione: pubblicare un software completo, da eseguire, è sicuramente più professionale in ambendue i casi.
Esempi concreti di sviluppo
Attualmente lavoro ad altro, ma per far capire la semplicità d’utilizzo di BUC vi rimando alla guida esempio di Valerio, esaustiva e chiara. Non dimenticate di leggere il manuale d’uso che contiene preziose informazioni per lo sviluppatore.
Roadmap, traduzioni e altre informazioni utili
Ho contattato personalmente gli sviluppatori, per saperne di più, ecco cosa ne è saltato fuori:
Se BUC vi piace e siete disposti a farlo crescere, vi consiglio di farvi sentire tramite la pagina contatti. Anche se non è possibile, al momento, stipendiare nessuno, tutto l’aiuto che darete sarà un contributo alla comunità del software libero, che gioverà sicuramente al vostro lavoro e alla vostra crescita professionale.
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