Google a linea di comando
Giovedì, Luglio 3rd, 2008
photo credit: magerleagues
Un interessante progetto che sfrutta le Google API. Assolutamente da non perdere.

photo credit: magerleagues
Un interessante progetto che sfrutta le Google API. Assolutamente da non perdere.
È con immenso piacere che dò spazio ad un evento tutto nuovo: Hackcamp.

Dal 14 al 19 Luglio 2008 a Lignano Pineta, conferenze e install party con ospiti del calibro di Richard Stallman ( il primo giorno ), che parlerà di Free Software, ma anche Christian Blasco e Sebastiano Mestre.
Un complimento sincero va fatto allo staff organizzativo, composto per due terzi dai Fondatori del mio Lug di appartenenza: Aquileia GLP - GNU/Linux Project, che ancora una volta dimostrano un impegno e una capacità di organizzazione davvero notevole.
Ne avevo parlato poco tempo fa e ne riparlo ora per segnalare che Giordano ha impostato la traduzione in italiano per le sue vignette, come promesso.
I non anglofoni ora hanno un motivo per aggiungere itdisasters.com al loro feed reader preferito!
Chi svolge la professione di Gnu/Linux Switcher nelle aziende, da oggi ha uno strumento in più per aiutare i propri clienti nella personalizzazione di tutti quei servizi e quelle operazioni più o meno complesse che vengono implementate tramite script bash: BUC.

Logo di BUC ( dal blog linux.billera.eu )
I creatori
L’idea nasce da Matteo Avalle e Valerio Billera, in collaborazione con il SiciLinux, per dare vita ad un software in grado di trasformare script bash più o meno complessi in vere e proprie applicazioni dotate di interfaccia grafica.

BUC in sostanza è un interprete che legge un particolare tipo di fle XML ( con estensione .mc ). Tale file contiene appunto gli script che vogliamo dotare di interfaccia.
Alcune considerazioni da fare, utilità e limiti di BUC
Uno script, di per sè, non ha certo bisogno di un interfaccia grafica per funzionare. Soprattutto se l’utilizzatore è la medesima persona che lo ha creato. Accade però, in ambito aziendale, che sia impossibile formare un utente sull’utilizzo di uno script piuttosto complesso, con svariate opzioni da impartire a terminale, che si occupa di modificare un parametro vitale per il lavoro, oppure di trasferire dei file in rete. L’unica opzione è prevedere tutto il prevedibile e far lanciare lo script all’occorrenza. Senza possibilità di controllo e senza possibilità di risoluzione degli errori modificando le variabili, qualora se ne presentasse l’esigenza. In questo ambito BUC è fondamentale. Altro caso utile è quello dei tutorial, degli how-to o della serie di comandi predefinita per compiere una specifica operazione: pubblicare un software completo, da eseguire, è sicuramente più professionale in ambendue i casi.
Esempi concreti di sviluppo
Attualmente lavoro ad altro, ma per far capire la semplicità d’utilizzo di BUC vi rimando alla guida esempio di Valerio, esaustiva e chiara. Non dimenticate di leggere il manuale d’uso che contiene preziose informazioni per lo sviluppatore.
Roadmap, traduzioni e altre informazioni utili
Ho contattato personalmente gli sviluppatori, per saperne di più, ecco cosa ne è saltato fuori:
Se BUC vi piace e siete disposti a farlo crescere, vi consiglio di farvi sentire tramite la pagina contatti. Anche se non è possibile, al momento, stipendiare nessuno, tutto l’aiuto che darete sarà un contributo alla comunità del software libero, che gioverà sicuramente al vostro lavoro e alla vostra crescita professionale.
Cambia la favicon del motore di ricerca preferito dagli utenti internet. La nuova icona, che potete vedere a sinistra prima dell’indirizzo, sulla barra del vostro browser, passa dalla G grande a quella piccola, dal tono leggermente violaceo.
Era già stata cambiata presedentemente sulla pagina americana e quella inglese del sito. Al momento non ne viene data notizia nei blog ufficiali e possiamo considerarla dunque una classica sorpresa in puro stile Google.
Vi piace la nuova icona? Lasciate un commento
Aggiornamento delle ore 23:44
Google ne parla qui
La mia comic strip preferita sul mondo ultraterreno dei reparti IT. Demenziale, ironica, spassosissima e tremendamente reale
A breve anche la traduzione in italiano per i non-anglofoni. Mi auguro anche che ci metta a disposizione un widget per poter avere sempre nella sidebar l’ultima striscia. Per ora accontentatevi del link sul mio blog.
Davvero complimenti a Giordano Ricciardi.
Non solo il tema nuovo ( almeno finchè non avrò finito il mio ) ma anche idee nuove: i podcast prima di tutto, poi delle guide che aiutino l’utente ad installare e configurare un server Gnu/Linux e installare Wordpress in tutta sicurezza. Ne vederete delle belle
Ciao
Finalmente è uscita la versione di wordpress 2.5. E tutto il mondo si lamenta. E a ragione, dico io. L’ultima versione di WP ha parecchi problemi… e non credo sia bene per la piattaforma per blog libera più utilizzata.

In ogni caso, tralasciando le considerazioni riguardo al background di amministrazione, con la versione 2.5.1 (della quale trovate il link sotto l’immagine) vengono risolti diversi problemi, tra i quali l’upload delle immagini, che mi costringeva a modificare in modo pericoloso il funzionamento di mod_security in una determinata directory ( qui il link per questa modifica ).
Da quanto mi risulta al momento tutto funziona come dovrebbe funzionare…
have fun
L’entrata in classifica tra gli uomini più ricchi del mondo entro fine anno, questo è l’ambizioso progetto di Guy Ritchie, un quarantaseienne americano che vive per strada.

Un dollaro ad ogni utente internet, tanto chiede Guy. In totale circa un miliardo. I precedenti ci sono tutti e hanno già funzionato: come non ricordare infatti la celebre Million Dollar Home Page del ventunenne inglese Alex Tew? E il baratto di Kyle MacDonald? Bè, sono tutte storie di successo, ma questa è davvero un impresa titanica.
Pubblicità
Naturalmente Guy ha avviato tutta una serie di iniziative quali la vendita di accessori griffati con il suo logo e dei video. Oltre naturalmente a pubblicare la copertina di Forbes “taroccata” con la sua faccia.
Perchè aiutarlo
Se sei un blogger, se vuoi partecipare ad un movimento mondiale fatto di iniziative sorprendenti e, se vuoi premiare l’intraprendenza di quest’uomo non puoi fare a meno di sostenerlo. Tra l’altro è anche possibile inserire un logo nel tuo sito internet oltre alla donazione. Da parte mia procedo immediatamente a comprare un paio di belle mutandone e… buona fortuna Guy ![]()